Strategie acquisitive: raccolta, caccia, pesca
Strategie acquisitive: raccolta, caccia, pesca

L'esigenza di reperire le risorse necessarie alla conservazione della vita caratterizza il genere umano.
Gli uomini praticarono a lungo un'economia di tipo "acquisitivo", quindi prelevando direttamente dalla natura sia il cibo sia i materiali per fabbricare strumenti, ripari e vestiario.
stagione umida: savana offriva una vasta scelta di vegetali commestibili per l'essere umano
stagione secca:necessario scavare alla ricerca di radici profonde ricche d'acqua.Nella carenza di vegetali si servivano di carcasse di animali erbivori.
Le donne possono solo partecipare come "battitrici", cioè incalzare gli animali per spingerli nelle reti o ammassarli in una zona presidiata dagli uomini armati.
La pesca è un'attività di ricerca e di acquisizione di risorse alimentari, che viene praticata negli ambienti acquatici.
Anche i primi pesci sono stati catturati con le mani.
Con il tempo gli uomini primitivi elaborano tecniche simili a quelle della caccia
Verso la fine del Paleolitico i gruppi umani stabilirono un rapporto diverso con l'ambiente naturale, rendendolo "domestico".
Il genere umano ha trascorso la maggior parte del tempo vivendo di caccia e raccolta. Queste due attività sono le prime strategie di sopravvivenza attuata dal genere umano.
La raccolta è più antica della caccia e ha fornito sostentamento ai :
- australopitechi
- primi ominidi bipedi africani
- più antichi rappresentanti del genere umano: Homo habilis, Homo erectus e Homo Sspiens
La caccia e raccolta sono forme dell'economia di acquisizione o di prelievo, dato che la popolazioni "acquisiva" o "prelevava", direttamente dalla natura ciò di qui aveva bisogno per sopravvivere.
Oggi esistono ancora popoli cacciatori e raccoglitori, ma costituiscono un'esigua minoranza.
L'ambiente naturale che spinse gli uomini a comportamenti di raccolto fu la savana africana con le sue 2 stagioni:
- umida
- secca
stagione secca:necessario scavare alla ricerca di radici profonde ricche d'acqua.Nella carenza di vegetali si servivano di carcasse di animali erbivori.
OGGI
Presso popoli cacciatori e raccoglitori la racconta fornisce la parte più consistente delle risorse alimentari, circa il 70%. quest'attività è compito delle donne.
La raccolta è un'attività che gode di scarsa considerazione sociale, e per questo è poco presente nei racconti mitici e nei rituali.
La cacciaIN ORIGINELe prime battute battute di caccia sono state organizzate dai Homo sapiens.
La caccia è un'attività di ricerca, cattura e uccisione di animali selvatici.
OGGIAncora oggi nei popoli di caccia ricorrono a una pratica che si distingue in 2 momenti:
- la cattura dell'animale, con l'aiuto di reti, trappole, recinti
- l'uccisione dell'animale catturato: mediante 3 tipi di armi: lance, archi con frecce, mazza
Le donne possono solo partecipare come "battitrici", cioè incalzare gli animali per spingerli nelle reti o ammassarli in una zona presidiata dagli uomini armati.
La pesca
La pesca è un'attività di ricerca e di acquisizione di risorse alimentari, che viene praticata negli ambienti acquatici.IN ORIGINEL'uomo non muivendosi con naturalezza nel mare raccolse quei cibi che potevano essere raccolti con le mani e senza difficoltà.
Anche i primi pesci sono stati catturati con le mani.
Con il tempo gli uomini primitivi elaborano tecniche simili a quelle della caccia
OGGI
- alla caccia
- alla caccia e al commercio
- all'agricoltura
Un popolo più unico che raro è quello dei Bajau, detti anche "nomadi del mare".
Una popolazine di crica 35.000 persone che vive nei mari del Borneo sttentrionale, delle Filippine meriodionali e dell'Indonesia.









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