L'agricoltura
L’agricoltura
10.00 anni fa nel vicino Oriente da cacciatori gli uomini sono diventati raccoglitori, agricoltori e allevatori di animali.
Vere Gordon Childe (padre della moderna paleontologia), diede il nome di rivoluzione neolitica.
Il presupposto che secondo lui portò a questa rivoluzione è la domesticazione di alcune specie vegetali e animali.
Nel resto del mondo il passaggio all'agricoltura si verifico tra 7.500 e 2.500 a.C. in almeno 4 regioni:
- Cina orientale
- Messico centrale e meridionale
- Ande
- Stati Uniti orientali
Diventando agricoltori gli uomini scelsero un'attività quotidiana molto faticosa e sono passati a un'alimentazione più povero, che secondo alcuni studiosi ha reso gli esseri umani più gracili e
Le precognizioni che hanno spinto l'uomo alla domesticazione, il lavoro agricolo e l'allevamento:
- il cambiamento climatico
- l'aumento della popolazione
- il progresso tecnologico
CONSEGUENZE
La principale conseguenza della domesticazione di piante e animali fu la nascita di insediamenti fissi.
Altre conseguenze sono:
- la divisione del lavoro
- la stratificazione sociale
Gli
sviluppi dell’agricoltura
Nella storia dell'agricoltura, gli aspetti che colpiscono gli studiosi sono 2:- la "vittoria" dell'agricoltura
- la relativa stabilità del modello base della produzione agricola
- la sostituzione del bue con il cavallo
- la diffusione dei mulini azionati dalla forza dell'acqua e del vento
- la specializzazione delle attività
Nell'età moderna in Europa sono state introdotte nuove colture, come quelle del mais.
L'AGRICOLTURA OGGINel mondo contemporaneo l'agricoltura è un'attività economica di fondamentale importanza.
Le attività agricole praticate possono essere ricondotte a 3 modelli principali:
- l'agricoltura itinerante
- l'agricoltura intensiva
- l'agricoltura estensiva
- l'agricoltura itineraria: è un antichissima forma di coltivazione diffusa nell'ambiente della foresta pluviale e tuttora praticata da alcune popolazioni che vivono in Amazzonia e in Nuova Guinea.








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